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La May Fly o mosca di maggio è sicuramente linsetto acquatico che ha maggiormente stimolato la fantasia dei più abili costruttori, sin dallinizio della PAM e questo perché ? Semplice, in primis perché è una mosca di grandi dimensioni che, in determinati periodi, porta i pesci più grossi ad alimentarsi in superficie. In secundis cè da considerare che la patria della Pesca con la Mosca è lInghilterra e, proprio nella regione del Hampshire, scorrono fiumi come il Test o lHitchen in cui le pool vengono prenotate di anno in anno proprio per trovarsi a pescare durante le intense schiuse di May Fly.
Cenni entomologici. La Mosca di maggio (Effimera Danica) è il maggior rappresentanti delle effimere presente nelle acque europee. Come tutte le effimere passa da uovo a ninfa, da ninfa a subimago e da subimago a spent (con i sottostadi di spinner o spent). Tutto il ciclo vitale delleffimera danica dura ben 2 anni.
Vive e si riproduce in acque pulite e non troppo fredde purchè trovi substrati sabbiosi o fangosi per la deposizione delle uova e la crescita delle ninfe.
La colorazione generale è variabile in funzione dello stadio vitale e passa dal crema chiaro quando è ninfa, al giallo acceso oppure nocciola molto chiaro allo stadio di imago. Quando diventa spinner assume una colorazione più chiara, molto spesso bianca ma con le ali che diventano trasparenti e velate di grigio.
I pesci di tutte le acque in cui schiude la mosca di maggio sono molto attratti da questo insetto anche se, in parecchi ambienti, cè una netta selezione tra ninfe emergenti piuttosto che spinner spent. Un po meno frequente la predazione delle subimago.
E chi ne ha trattato ? Praticamente tutti i grandi PAM del passato e si trovano molti riferimenti alla MayFly su testi di Halford piuttosto che di Izaac Walton e non è da escludere che alcuni dressing presentati addirittura dalla Badessa Juliana Bernes fossero riferiti proprio alleffimera danica (questo elemento non può essere dato per certo in quanto il testo originale della Bernes era in inglese arcaico e quindi tradotto successivamente in inglese moderno).
E ne parlano tutti i PAM di oggi perché vedere una trota salire per ghermire una mosca di maggio è uno dei momenti più adrenalinici della pesca a mosca in generale.
E un insetto grosso quindi richiede tecniche costruttive particolari ed ecco perché, in passato, veniva spesso usato il Mallard Duck per le ali. Altri materiali, magari più verosimili, sarebbero risultati troppo rigidi ed avrebbero portato imitazioni di queste dimensioni a frullare con conseguente danneggiamento del finale.
Sempre in funzione delle dimensioni, si è speso molto tempo (sia in passato che in tempi recenti) a studiare i colori ritenendo che paiano più visibili rispetto ad una minuscola effimera (e su questo punto ho un parere del tutto personale ed in totale disaccordo con le varie teorie dei colori).
Oggi, molto più che in passato, si spende tempo per risolvere il problema di rigidità (ed alcuni materiali sintetici aiutano non poco
. Vedi poly per le ali, per esempio) ma anche e soprattutto di assetto sullacqua.
Credo sia del tutto superfluo fare un vero e proprio trattato sulle tecniche costruttive delle May Flies però sarebbe un peccato non cogliere una ghiotta opportunità.
Nel forum di FlyAge è nata una nuova iniziativa denominata Virtual Fly Swap che ci ha permesso di ricevere le immagini relative alle May Flies create da alcuni frequentatori di FlyAge Magazine.
Di seguito trovate tutte le mosche pervenute ed il relativo autore. Per chi è interessato ad ogni tipo di approfondimento può fare le domande direttamente agli Autori del Flyage forum.

