EDITORIALE

Una settimana da urlo

1 Agosto 2005

E sono passate 2 settimane dalla nascita di Fly Age Magazine. I commenti di come stanno procedendo i lavori spetterebbero agli utenti ma permettetemi un piccolo atto di presunzione nel dirVi come la vedo.
Il Magazine continua ad arricchirsi di contenuti, articoli e contributi ad un ritmo tale che non riusciamo più a pubblicare tutto ciò che sta arrivando. Matteo ha già un “polmone” di articoli per riempire le pubblicazioni di tutto il mese di agosto.

Ancora per qualche tempo dovrete sopportare pubblicazioni molto frequenti ma è indispensabile per completare le sezioni ancora non attive. Non appena tutte le sezioni saranno operative ci siamo dati un obbiettivo molto “challenge”, un obbiettivo su cui anche le Riviste di settore hanno espresso perplessità. Un obbiettivo è davvero ambizioso nel momento in cui rispetta il concetto di “Break the rule” e noi corriamo per rompere i ruoli, per uscire dagli schemi. Il target che ci siamo prefissati è quello di pubblicare un nuovo articolo ogni giorno e sarà raggiungibile solo con un grande aiuto e supporto del Board, di tutti gli Utenti attuali e futuri, di tutta la FlyAge community insomma !

Nell’ultima settimana sono state inserite alcune interessanti novità nella rubrica Pesci ed in quella Recensioni. Si sta completando la rubrica Attrezzature con bell’articolo sui Finali
così come vanno citati un paio di nuovi pezzi nella rubrica Articoli.

Alcune novità anche tra i Negozi dove sono stati inseriti alcuni nuovi banner.

Anche questa settimana un veloce accenno a FlyAge Forum. A Voi il giudizio ma, a mio avviso, sta procedendo molto bene con argomenti tecnici e non, sempre inerenti la Pesca con la Mosca e mai deturpati da off topics, polemiche o azioni di disturbo. In quest’ultima settimana si sono sviluppati parecchi argomenti di cui, almeno 2, saranno trasformati in articoli da inserire nelle apposite rubriche.

Insomma, un’altra settimana positiva, in crescita esponenziale, una settimana da urlo….. a proposito di urlo mi piace chiudere con una disquisizione di Maurizio Chiossi che, se mai ce ne fosse bisogno, meglio sottolinea lo spirito di FlyAge magazine:

“Howl

Al culmine della beat generation era, Allen Ginsberg scrisse: “Howl” (Urlo). Gli eventi che stanno agitando questo inizio di millennio provocano, ormai, un quotidiano urlo da parte di intellettuali, scrittori e giornalisti. Un quotidiano urlo che, l’affannoso sforzo di omologazione politica da parte di alcuni, svuota del disperato messaggio di cui è latore.

Un urlo è un urlo e in quanto tale ha lo scopo di scuotere, di risvegliare, di richiamare l’attenzione.

Un urlo non è portatore di pax et bonum. Un urlo vuole portare il caos in prestabiliti, ammuffiti ordini, confraternite e corporazioni. Un urlo vuole destabilizzare, scompaginare e rimettere tutto in discussione.

Un urlo non è un gossip quiz su chi possa essere il bottegaio dell’editoriale di Messori, un urlo serve ad interrogarci su quanto bottegai, in realtà, stiamo diventando.

Un urlo è la voglia di chiedersi dove si è perso il messaggio di cui la PAM potrebbe essere portatrice. Un urlo è la voglia di ripartire dall’amore per il fiume in quanto tale e per il fondamentale ruolo che svolge su questo pianeta.

Un urlo è la voglia di passeggiare presso le sue rive per il piacere di respirare profumi. Un urlo è il dimenticato piacere di sedere sulla riva a sognare abbracciati alle proprie gambe.

Io credo nel libero mercato e nell’individuo, ma ciò non toglie che non potrei mai immaginare un pianeta in cui si salva solo quella parte d’ambiente che sa far soldi! Cosa ne facciamo dei luoghi che non possono fruttare?

Un urlo può essere una forma di scortesia culturale e non politica, perdio! E al diavolo il premio estivo in nota località turistica!

Maurizio Chiossi”

A risentirci con il prossimo editoriale.

Fabrizio Moglia

Chi siamo 18/07/2005

La prima settimana di vita 25/07//2005