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CODE DI TOPO
Questa vuole essere un introduzione molto semplificata di quello che è il complesso mondo delle cosiddette code di topo, mi sono messo nei panni di chi si vuole avvicinare a questa tecnica e vuole incominciare a capire comè composta lattrezzatura del Pescatore A Mosca (ormai denominato semplicemente PAM):
Perché viene chiamata "coda di topo" ?
La denominazione è dovuta al suo profilo che assottigliandosi conicamente verso le estremità, ci fa ricordare anche se molto vagamente una coda di un topo.
Questa lenza che serve per la pesca a mosca può essere di tipo:
- galleggiante
- sommerso
Sono vari i materiali usati per queste code tra i quali ricordiamo i più importanti:
- Seta intrecciata ed apprettata con trattamento impermeabilizzante (in disuso)
- Nylon intrecciato ricoperto da guaina sintetica contenente a volte microscopiche bollicine di aria nel caso di lenze galleggianti o particelle di tungsteno per quelle affondanti.
A seconda del loro profilo le code prendono le seguenti denominazioni:
- Lenza doppio fuso (doppia coda di topo) indicata con la sigla DT che stà per Double Taper
- Lenza decentrata (ovverosia con la parte di fuso distribuita verso una sola estermità) indicata con la sigla WF che stà per Weight Forward.
Le quali a loro volta si suddividono in:
- galleggianti, indicate con la sigla F (Floating)
- sommerse, indicate con la sigla S (Sinking)
- Wet-Tip in cui solo la parte terminale è affondante mentre la rimanente è galleggiante indicate con la sigla F/S (Floating/Sinking)
Le code vengono identificate comunemente tramite le sigle di cui sopra, combinadole opportunamente, come ad esempio:
DTF = coda galleggiante a doppio fuso (Double Taper Floating).
WFS = coda affondante decentrata (Weight Forward Sinking).
Tutte le case costruttrice hanno inoltre adottato un unico metodo di classificazione, detto metodo A.F.T.M. (Associated Fishing Tackie Manifactures).
Questa classificazione si basa sul peso di 30 piedi (m. 9,15) di lenza, escludendo la parte terminale che è di diametro costante.
Sulla confezione della coda di tipo, oltre alle lettere indicati i diametri e quindi la "conicità" della coda, viene apposto il numero corrispondente alla classe A.F.T.M.

Ed ecco la scala delle code più comunemente usate:
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N° coda
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Peso in Grammi
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#1
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3,8
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#2
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5,2
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#3
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6,5
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#4
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7,8
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#5
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9,1
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#6
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10,4
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#7
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12,0
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#8
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13,6
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#9
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15,6
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#10
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18,1
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Posso sintetizzare dicendo che per chi vuole iniziare è bene che indirizzi la propria scelta su una Coda DT, tenendo presente che si possono anche girare quando un estremità presenta screpolature che ne confermano lusura.
Le code WF, ovverosia quelle code con il profilo decentrato, sono più adatte per lanci lunghi e/o presenza di vento (lago o mare), non si possono girare e richiedono una maggior dimestichezza nel lancio.
Sarà con il vostro bagaglio desperienza personale a poter scegliere di volta in volta la coda più adatta alle circostanze, tipo di pesce, acqua e quanto altro ruoti intorno a questa affascinante pesca.
Paolo Cazora
