La trota fario è il pesce da mosca per eccellenza e si presente con corpo siluriforme fittamente ricoperto da squame piccole. La linea laterale è dritta e non molto evidente. La testa è grande e conica e termina con una bocca ampia e leggermente rivolta verso lalto. La bocca stessa supera la posizione dellocchio che è posizionato lateralmente. La mascelle sono potenti e armate di denti aguzzi.
Le dimensioni sono molto variabili a seconda degli ambienti in cui vivono ma la taglia massima è di circa 75/80 cm per un peso di 5-6 kg. Nelle nostre acque esemplari oltre i 50 cm e dal peso di 1,5 kg sono già da considerarsi molto belli.
La colorazione è bruna sul dorso, dorata sui fianchi e bianca sul ventre. Gran parte del corpo è ricoperta di una fitta puntinatura nera e rossa.
Le pinne sono ben sviluppate e dai colori scuri quella dorsale e caudale, chiari e spesso tendenti al giallo quelle ventrali ed anale. La caudale ha lo stesso colore del dorso ma leggermente più chiara.
E presente anche una pinnula detta pinna adiposa, nella zona dorsale e spostata verso la coda.
La livrea della fario è variabile non solo in funzione dellambiente ma anche dal ceppo di provenienza con una netta distinzione tra il ceppo atlantico e quello mediterraneo (a tal proposito è consigliabile la lettura dellarticolo Le Fario dei Pescatori)

E una specie autoctona ed è distribuita su tutto il territorio italiano in acque fredde ed ossigenate di fiumi, torrenti, laghi, canali e riali purchè
la temperatura dell acqua non superi i 20 °C (durante i mesi estivi) e la quantità di ossigeno disciolto nell'acqua sia elevata.
La riproduzione si verifica a temperature basse e varia in funzione della temperatura; in ogni caso avviene tra ottobre e febbraio (che corrisponde anche al periodo di chiusura della pesca in buona parte delle acque da salmonidi). In questo periodo le femmine scavano con la coda buche tanto più ampie e profonde quanto maggiore è la taglia della femmina. Allinterno della buca depongono le uova che vengono fecondate immediatamente dai maschi. La schiusa dipende dalla temperature dellacqua e può avvenire in pochi giorni o richiedere settimane. La maturità sessuale viene raggiunta dopo il 3° anno.
La dieta della trota fario è molto varia e comprende insetti acquatici, insetti terrestri, gammaridi, vermi e, naturalmente, pesci. Soprattutto gli esemplari di grossa taglia si alimentano solo con pesce.
Sulla pesca a mosca della fario tanto si è scritto e tanto ci sarebbe da dire. A questa scheda verranno linkati tutti i futuri articoli sulla pesca alla trota in torrente o in fiume, in caccia o su schiusa, a streamer o a ninfa e quanto gli autori che partecipano a Fly Age Magazine produrranno in futuro.