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Chialamberto No-Kill
Scrivendo del No-Kill di Chialamberto devo prima fare una premessa
non sarò molto obbiettivo!
A parte gli scherzi, ci sono luoghi a cui penso ogni PAM sia particolarmente legato. Non sempre questo vincolo affettivo dipende dalle reali potenzialità di pesca, molto spesso nasce dalle emozioni particolari provate in un determinato giorno o dalla lunga frequentazione del posto.
Nel mio caso ho una casa a Chialamberto nella quale vado a passare le vacanze estive e molti week-end praticamente da quando sono nato. Ho iniziato lì la mia carriera (parola grossa!) di pescatore prima e pescatore a mosca poi ed è inevitabile che abbia molti ricordi gradevoli delle giornate passate su queste sponde.
Vabbè, nonostante quello che ho appena detto mi sforzerò di essere imparziale!
La riserva inizia dal ponte dellabitato di Prati della Via, frazione che si incontra sulla strada provinciale prima di entrare in Chialamberto, e termina al ponte vicino al monumento degli Alpini, nel centro del paese che da il nome al No-Kill.
La Stura di Valgrande è il classico tratto ad acque veloci con correntine, cascatelle e profonde buche. Linquinamento è pressoché assente e lacqua piuttosto pulita.


Rispetto al vicino No-Kill di Lanzo (che raccomando caldamente per le grosse fario e marmorate) questo torrente risente molto meno dellacqua di neve, che nelle Valli di Lanzo è causata soprattutto dalla Stura di Ala.
A livello paesaggistico posso dire che la parte inferiore della riserva è più naturale con una rigogliosa vegetazione lungo le sponde. Man mano che ci si avvicina a Chialamberto i danni causati dalle alluvioni del 1993 e 2000 si fanno più evidenti ma attenzione a non sottovalutare questa parte!
Infatti si sta rapidamente rinaturalizzando e, a livello di catture, non ha nulla da invidiare a quella più bassa.

La popolazione ittica è composta in grande prevalenza da trote fario e, in minoranza, da trote iridee, salmerini e qualche rarissima marmorata.
E bene precisare che si tratta di trote con un buon grado di rusticità, nate nel luogo o trasferite nel No-Kill dopo essere state prelevate da zone limitrofe delle valle.
Tutte le classi di età sono rappresentate: la taglia delle catture va dai pochi centimetri ai quaranta e passa. Più di una volta, in questi ultimi anni, mi è capitato di allamare piccole iridee di 6/7 cm in ottime condizioni.
Cè la possibilità che si riproducano naturalmente; a questo proposito sarebbe interessante sapere cosa ne pensa Silvano Sanna deus ex machina di questo No-Kill e di quello di Lanzo.
Appena capita loccasione gli farò la domanda!
Una citazione a Silvano è doverosa visto il lavoro di recuperi, spremiture e controllo del patrimonio ittico delle valli che lui e i suoi collaboratori si sono sobbarcati in questi anni.


Per quanto concerne la pesca si hanno raramente, come ovvio per le caratteristiche del luogo, le classiche situazioni da pesca su bollata. Tuttavia, vista la abbondante fauna bentonica (tricotteri e ecdionuridi su tutte le altre specie), la pesca in caccia, con imitazioni del tipo Royal Wulff, Elk Hair Caddis e compagnia bella, funziona molto bene.
Nellultima chiusura di pochi giorni fa, ho pescato molto bene con delle parachute chiare su ami grub del 12/14.
Un discorso a parte merita la pesca a ninfa; io non sono un integralista ma, quando posso praticarla, preferisco la pesca a galla. E indubbio però che a Chialamberto chi sa pescare bene con la ninfa piombata, sondando ogni buca, avrà grandi soddisfazioni.
Anche la tecnica della sommersa è sempre valida.

Insomma è un itinerario che, magari in combinazione con il No-Kill di Lanzo, mi sento di consigliare a tutti i pam.
Massimo Strumia
Regolamento.
Per pescare nel No-Kill di Chialamberto non bisogna acquistare alcun permesso, è sufficiente la licenza governativa.
La pesca a mosca è lunica tecnica consentita con amo singolo senza ardiglione e coda di topo galleggiante.
Informazioni utili.
Raggiunta la tangenziale di Torino bisogna prendere luscita Venaria-Druento e, da Venaria, imboccare la direttissima che costeggia il parco regionale La Mandria.
Arrivati a Germagnano si procede per la provinciale seguendo le indicazioni per Pessinetto, Cantoira e, infine, Chialamberto.
Per mangiare e dormire:
Albergo Ristorante della Posta in via Roma 28 a Chialamberto.
Telefono: 0123-506708
Potrete mangiare le squisite specialità piemontesi!
Agriturismo Lu Sciale frazione Bonzo Groscavallo.
Telefono: 3331712246
Massimo Strumia
