Il persico trota (o black bass) è un predatore alloctono, inserito nelle acque italiane agli inizi del 1900 dagli States. Si è acclimatato in molti ambienti fluviali e lacustri ed è distribuito in buona parte del territorio. Ne esistono di diversi tipi ma quello diffuso in Italia (e presumibilmente in Europa) è il Largemouth Bass.
Il corpo è piuttosto tozzo e compresso lateralmente. La testa è molto grande rispetto al corpo e rappresenta circa il 25% della lunghezza totale. La bocca è decisamente ampia (da qui il nome americano) e la mascella inferiore parecchio prominente. La pinna dorsale è piuttosto grande con i primi raggi spinosi, la pinna caudale è di grandi dimensioni, quelle ventrali ed anali sono piuttosto sviluppate. La pinzatura lascia chiaramente intendere la forza e la velocità di questo stupendo predatore.
La livrea varia molto in funzione dellambiente e, tendenzialmente, va dal verde scuro sul dorso, i fianchi sono sfumati dal verde scuro al verde tenue con riflessi dorati o argentei e numerose macchie scure (molto evidenti nei maschi durante il periodo riproduttivo).
Le dimensioni massime possono arrivare sino a 60/70 cm per un peso di circa 7/8 kg anche se, sul nostro territorio, un esemplare di 1 kg è già belloccio, uno oltre i 2 kg è molto bello ed uno oltre i 3 kg da considerarsi uneccezione.
Vive in tutte le acque del piano, sia lacustri che fluviali, purchè la corrente sia nulla o poco veloce e che ci sia abbondante vegetazione acquatica o ripari.
Si nutre di molte prede che vanno dai pesci, a rane, tritoni, salamandre acquatiche, libellule, topolini ecc. Insomma un superpredatore.
La riproduzione avviene tra Marzo e Giugno (molto variabile da zona a zona) in acqua poco profonda (mai oltre i 2 metri) e quando la temperatura dellacqua raggiunge i 20 °C. La femmina depone le uova in una buca. Sulla buca di deposizione la femmina rimane di guardia sino dopo la schiusa. Dopo la schiusa gli avannotti vengono seguiti dalla femmina per alcuni giorni.
La pesca del persico trota a mosca è divertente e si presta a tante variabili, di superficie e di profondità. Si può insidiare da riva come da un natante oppure in belly boat che, sicuramente, è il mezzo più indicato e divertente nei bacini di piccole e medie dimensioni.
Il periodo di pesca cambia a secondo della latitudine ma riguarda fondamentalmente il periodo che va dalla tarda primavera al tardo autunno. Sono quindi da scartare i periodi più freddi.
Per la pesca specifica è consigliata la lettura del bellarticolo I Bass del Coghinas di Mauro Sanna, pubblicato nella rubrica Tecniche.