BONEFISH FLY PATTERNS

Dick Brown


Di libri sulle esche da bonefish ne ho letti parecchi ma, a mio avviso, questo è quello che offre una panoramica davvero completa. In quest’opera, Dick Brown analizza molti aspetti che, almeno per me, sono diventati una base di partenza per la costruzione di qualsiasi artificiale da mare e non solo per i bonefish.

Il libro è suddiviso in 7 capitoli, come potete vedere dall’indice, che trattano tutti gli aspetti relativi alle mosche da bone partendo dal 1° capitolo che è indubbiamente uno dei più interessanti infatti vengono spiegate dettagliatamente le caratteristiche di un artificiale in funzione della “lanciabilità”, del grado di affondamento e della somiglianza con il vero.

Il 2° capitolo presenta una serie di 150 artificiali dei più noti pescatori e costruttori mondiali. La cosa interessante è che ogni artificiale è corredato di dressing, di note di pesca, e di location in cui risulta efficace.
Si trovano i grandi classici ma anche mosche poco conosciute che, negli anni, mi hanno risolto giornate difficili.

All’interno dei vari capitoli sono inseriti alcuni disegni di pregevole fattura che illustrano, per esempio, il modo di catturare le varie prede da parte di un bone, tabelle sul tipo di alimentazione con percentuali che indicano come orientarsi tra la miriade di microrganismi presenti nei mari caraibici.

Il 3° capitolo è altrettanto interessante è propone scatole di mosche organizzate per le diverse location. Questo, a mio avviso, è molto utile per chi deve affrontare una nuova destinazione e preferisce concentrarsi sulla costruzione di quegli artificiali che presumibilmente serviranno, senza sprecare tempo prezioso per costruire centinaia di modelli che, nella maggior parte dei casi, si riveleranno totalmente inutili.

Il 4° capitolo presenta parecchie sequenze costruttive per assemblare gli artificiali più complessi e fornisce un importante aiuto per chi, per esempio, deve realizzare un granchio in lana oppure un semplice Crazy Charly. Nella immagine seguente un esempio di come costruire semplicemente la MOE (Mother of Epoxy) che è, forse, una delle prime e più famose imitazioni che impiegano l’Epoxy.

Il 5° ed il 6° capitolo sono interamente dedicati ai materiali innovativi ed al cambiamento dei dressing proprio in funzione dell’evoluzione dei materiali. Ovviamente sono novità relative in quanto il libro è del 1996 e sappiamo bene quante cose cambino in un decennio ma, nonostante la “anzianità” parla di materiali estremamente attuali.
Il 7° capitolo parla di Source che Dick Brown intende le “sorgenti” per reperire i materiali. Per quanto riguarda i fornitori come negozi ecc, le informazioni sono ormai obsolete ma la parte riguardante i produttori di colle, di foam, di cose particolari sono tuttora valide e sono una fonte preziosa.

Breve conclusione per dire che Dick Brown ha scritto questo libro dopo oltre 20 anni di pesca alle Bahamas e sulle Keys ma avendo visitato i principali hot spots mondiali ed ho trovato un forte riscontro tra le Sue affermazioni e quanto ho trovato nei posti che ho frequentato.

Il costo di copertina è di 45 $ + spese di spedizione ed è un testo che non può mancare agli appassionati di bonefish.

Buona lettura


Fabrizio Moglia