High Soca Golden Grayling

Testo a cura di: Maurizio Chiossi
Mosche a cura di: Enrico Salvatori


Mi scrollo di dosso il dannato temporale che ha mandato a pallino il coup du soir in Sava e m’immergo nell’acqua calda della vasca. Il profumo dei sali di Guerlain ed il tepore sciolgono la tensione. Le nuove camere al pianoterra della Penzion Tripi_ sono molto belle e comode. Sono poste a fronte del parcheggio e quindi agevolano le operazioni di carico e scarico delle attrezzature e sono dotate di una veranda posteriore, che da su un giardino, dove è possibile far riprendere i materiali utilizzati in pesca. Mi asciugo, pregustando la calda zuppa d’orzo che ordinerò a cena e pregando il dio del meteo di aver risparmiato dal temporale la riserva dell’Alto Soca.

Il mattino seguente, di buonora, imbocchiamo la strada che mena a Most na Soci costeggiando il Baca lasciandoci alle spalle il mal tempo e godendoci un bel sole caldo.

Dovremo percorrere poco più di 80 km per raggiungere prima Bovec e poi Lepena. Alla confluenza del Baca con l’Idrijca, dopo una quarantina di km, abbiamo girato a destra sulla 102 e raggiunto prima Most na Soci e poi Tolmino. E’ con un certo sollievo che vedo le limpide acque del Soca.

Risaliamo la valle fino a Bovec e poi proseguiamo in direzione di Trenta seguendo la 206 che porta a Kranjska Gora. Alla’ltezza del cartello che indica Penzion CampKlin abbiamo svoltato a destra e siamo arrivati a Lepena, dove Enrico ha fatto il permesso per la zona Trofeo al costo di € 71.


La riserva, compreso la zona trofeo, va dal ponte del villaggio di Vas na skali al ponte del villaggio _ezso_a. E’ un magnifico tratto alto di fiume a regime torrentizio con ampie lame, gole ed un orrido da brividi. La stagione va dal 25.3 al 31.10

Consigliabile pescarlo fino alla fine di giugno per poi riprendere da settembre fino a ottobre.


La popolazione ittica è composta da mormorate, iridee, fario e temoli. La conformazione del fiume invita a praticare ogni tecnica di PAM. Profonde buche offriranno , per gli amanti dello streamer, ghiotte occasioni d’incontri con trote trofeo. Ogni forma di pesca a ninfa è praticabile in questo fiume che regala la straordinaria possibilità di farlo “faccia a faccia” insidiando il pesce a vista.
Infine per i stecchisti più incalliti le lame cristalline riserveranno salite sull’artificiale da brivido. La trasparenza dell’acqua è tale da consentire la perfetta visione di un pesce che sale anche da un paio di metri di profondità.

Dopo una breve ispezione, abbiamo iniziato a pescare in una stupenda pool caratterizzata da una piccola isola posta al centro e coperta dalle fronde di un albero. Enrico si è prodotto in una buona serie di catture a ninfa, culminate con una bella mormorata.

Nella tarda mattinata siamo scesi più a valle, cominciando a pescare a secca. Sondando il sottoriva con una Olive Upright sono incappato in un temolo di ottima taglia e dalla regale livrea color dell’oro. Dopo aver opposto una fiera difesa mi sono ritrovato fra le mani una vera pepita del Soca, il brillare delle macchioline color dell’oro mi ha regalato una sensazione bellissima.

C’è poco da fare, il fascino che questo pesce esercita su di me è enorme. Per quanto possa catturare in futuro pesci di ogni genere, il temolo a secca sarà sempre in cima ai miei pensieri. In fondo nei miei sogni c’è sempre un temolo che bolla davanti a me.

Alle 14:00 ci siamo concessi uno spuntino alla penzion Kamp Klin e ci siamo presi una pausa per consentire a bagnanti e canoisti di dar sfogo alla loro libidine ed andarsene.

Il coup du soir è stato di quelli da manuale con un crescendo di schiuse (almeno 4 dicerse effimere in acqua) e bollate, fino alle 09:00, quando la frenesia dei temoli ha raggiunto l’acme.

A tarda sera abbiamo preso la strada di casa passando la frontiera a Pulfero e proseguendo, quindi verso Udine dove abbiamo imboccato l’autostrada. Non prima però di esserci concessi una grande mangiata di carne alla gostlina Pod Lipco.

Tornerò sicuramente ad ottobre e se becco la giornata giusta potrò godere della bellezza dei dorati temoli del Soca Alto.

Ecco le mosche che abbiamo utilizzato durante la giornata.

La secca che consiglio in questo periodo è un’imitazione di Rythrogena semicolorata


Olive UpRight

Amo: TMC 100 SP-BL
Filo: bruno
Coda: gallopardo escoba
Corpo: C.d.C. Crema
Ali: C.d.C. Blue dun

Permessi e location
Hotel Alp
Trg golobarskih _rtev 48
5230 BOVEC
Tel.: 05 388 6040

Kamp Klin
Lepena 1
5232 SO_A
Tel.: 05 388 9513

Gosti__e Lovec
So_a 19
5232 SO_A
Tel.: 05 388 9305

Hotel Hvala
Trg svobode 1
5222 KOBARID
Tel.: 05 389 9300

Pension Vila Noblesa
Drobo_nik 2
5216 MOST NA SO_I
Tel.: 05 381 3116