Uno dei pesci classici della Pesca con la Mosca ! Presenta corpo fusiforme e leggermente compresso lateralmente. La testa è piccola e conica è la bocca piccola e leggermente verso il basso La mascella superiore è leggermente prominente e la bocca armata di minuscoli denti. La pinna dorsale è molto sviluppata con oltre 17 raggi molli e uniti da membrana variopinta mentre quella caudale presenta un margine concavo. Le squame sono di dimensioni medio piccole e la linea laterale è poco visibile. La lunghezza massima arriva oltre i 60 cm. Anche se gli esemplari oltre i 50 sono già casi molto rari.
Il colore del dorso è grigio-verdastro o grigio-bluastro, i fianchi sono argentei ed il ventre bianco grigiastro. Spesso sono presenti spots neri su fianchi e parte del dorso, soprattutto nelle forme giovanili. La grande pinna dorsale ha marmoreggiature dal rossastro al grigio-viola. Le pinne caudali ed anali grigio-azzurre mentre quelle pettorali e ventrali vanno dal grigio-bluastro al giallo. Questa pigmentazione è tipica del temolo del ceppo del Po, quello originariamente presente su tutto larco alpino e prealpino. E stato da tempo introdotto anche il temolo di ceppo
danubiano con colorazione tendente al giallo/arancio (come chiaramente evidenziato dalla foto sopra). E presente nei fiumi prealpini del nord ed è stato recentemente immesso in alcune acque dellItalia centrale. E una specie molto sensibile alla qualità dellacqua e questo, purtroppo, ne ha seriamente compromesso le popolazioni in molte acque che lo ospitavano sino a pochi decenni addietro.
Predilige il tratto medio dei fiumi con acque ben ossigenate ed a temperatura bassa, ama i fondali ghiaiosi e sabbiosi e mal sopporta quelli melmosi. Vive in branchi, anche numerosi, normalmente stanziali nelle zone di corrente moderata e veloce. La riproduzione avviene tra marzo e giugno (in questo periodo la livrea cambia radicalmente ed assume toni molto scuri) Le femmine scavano una piccola buca ove depongono uova di 3-4 mm. Il tempo di schiusa è piuttosto lungo a causa della bassa temperatura dellacqua.
Il temolo è un pesce prevalentemente insettivoro e si nutre di gran parte degli insetti acquatici, in ogni loro forma evolutiva. Non disdegna vermi acquatici, insetti terrestri e, saltuariamente, avannotti.
La pesca del temolo con la mosca si effettua a secca, a ninfa ed a sommersa e non è certo trattabile in poche righe per cui seguiranno numerosi articoli tecnici.